31 luglio | Piazza delle Aquile | Castroreale

Mutu cu sapi ‘u jocu

III capitolo trilogia P3 – coordinate popolari

di Giuseppe Provinzano
coreografie di Simona Argentieri
con Federica Aloisio e Roberto Galbo
ambiente scenico e luci di Petra Trombini
produzione Babel
Associazione per la Conservazione Tradizioni popolari
Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino
Anteprima: Festival di Morgana 2021

Mutu cu sapu u jocu é il 3zo capitolo che conclude la trilogia P3-coordinate popolari, la trilogia che ha declinato attraverso i linguaggi scenici contemporanei il patrimonio drammaturgico di Giuseppe Pitré.

Dopo la fiaba U pappaiaddu ca cunta 3 cunti trasformata in un cunto dalla lettura a più livelli con l’utilizzo del live painting digitale, dopo aver tentato con successo l’esperimento di uno spettacolo dall’approccio performativo quale é Comu Veni Ferrazzano, che si pone al pubblico attraverso il gioco del tocco delle vecchie taverne facendogli scegliere tra più di 35 cunti per uno spettacolo sempre diverso, concludiamo la trilogia cercando di declinare attraverso i linguaggi della danza contemporanea quella fetta di studi che Pitré ha dedicato ai giochi tradizionali e i giochi di strada.

Una performance multidisciplinare tra narrazione e danza contemporanea, dove a Ferrazzano, personaggio dell’opera di Pitré, train d’union della trilogia, é dato il compito di condurci nei giochi di strada, laddove i 2 performer attraverso un movimento del corpo non didascalico né mimico ne restituiscono l’essenza, in una piazza simbolica che e’ tutte le piazze del mondo. Un esperimento multidisciplinare che trova le sue radici drammaturgiche nella raccolta dei Giochi fanciulleschi di Giuseppe Pitré, un testo che racconta regole, dinamiche e curiosità di piu di 400 giochi sociali che hanno fatto la storia dei giochi e che si muovono oggi giorno in assoluta controtendenza nei confronti delle nuove generazioni troppo attratte dal gioco virtuale. Un lavoro che vuole invadere gli spazi non convenzionali, che li riempia di ritmo, movimento e storie … spazi vuoti che, alla fine, resteranno pregni della necessità di recuperare il valore sociale di un gioco.

Mutu cu sapi u jocu chiude dunque una trilogia che ha mosso i suoi passi aumentando il livello di difficoltà e conoscenza dell’opera di Pitre di capitolo in capitolo, veicolando nei primi 2 capitoli l’opera nella sua essenza piu pura per procedere gradualmente verso una contemporaneità della rappresentazione.

Per informazioni e prenotazioni:
+39 349 838 8723 | incastrofestival@gmail.com