InCastro Festival

INCASTRATI 2026

Le artiste e gli artisti dell’ottava edizione di InCastro Festival:  Opere Gentili – Resistere

Aura Calarco

Nata in Sicilia, si forma all’Accademia Nazionale di Danza di Roma. Dal 2019 danza con COB Compagnia Opus Ballet, esibendosi in Italia e all’estero. Lavora come interprete per diverse compagnie. Dal 2025 è in tournée francese con La Traviata. Porta avanti la sua ricerca con Gea Culpa, premiato nel 2024. Collabora con Stefania Menestrina per il progetto Ikar- Voliamo Altissimo e co-fonda l’associazione The Bunch, dedicata all’arte emergente e all’integrazione sociale.

Compagnia Petranuradanza

Compagnia Petranuradanza, dal vocabolario siciliano il cui significato è Pietra nuda, simbolicamente evoca l’azione magmatica del vulcano Etna, forza distruttrice, ma al contempo generatrice, capace di rinnovare continuamente il suo aspetto. I suoi coreografi Salvatore Romania e Laura Odierna propongono un linguaggio coreografico versatile, originale, depurato da ogni affettazione, in cui il corpo è il “testo” il “contesto”, da esplorare attraverso musicalità e dinamismo corporeo.

Sara Vilardo

Sara Vilardo è una performing artist. Nata a Milano, ha vissuto 12 anni in Belgio prima di stabilirsi a Copenaghen. Formata in teatro fisico, ha conseguito master tra Belgio e Madrid. Lavora a livello internazionale come performer e autrice, creando da oltre un decennio performance site-specific immersive e sensoriali. Crede nella relazione tra performer e pubblico come esperienza trasformativa, dove arte, politica e poesia si intrecciano.

Giorgia Di Giovanni 

 

Educatrice, danzaterapeuta, coreografa, direttrice artistica d’InCastro Festival e di Vento di Scirocco. 

Dal 2010 porta avanti progetti site-specific mettendo in relazione danza, paesaggio e comunità, Promuovendo la partecipazione artistica come strumento di trasformazione etica e sociale. Dallo stesso anno Insegna, danza contemporanea e danzaterapia presso lo Studio Danza di Messina diretto da Mariangela Bonanno.

Artista associata di Balletto Civile dal 2023. Collabora con Anffas Messina e nel 2025 fonda la Compagnia Kambein con ANFFAS Palermo, prodotta da Muxarte dal 2026.

Shahrzad

Formata alla danza classica e contemporanea, Shahrzad è specializzata negli Studi Coreologici e ne applica le prospettive in diverse attività professionali. Danzatrice freelance e insegnante tecnica, tiene laboratori creativi dedicati a performers e cittadini/e. Scrive articoli di critica e analisi su riviste specializzate e collabora con MILANoLTRE Festival seguendone i progetti pedagogici. Muove i primi passi nella creazione coreografica con particolare focus verso la ricerca coreomusicale.

Giuseppe Muscarello 


Giuseppe Muscarello. Coreografo, danzatore, performer, collabora da quasi trent’anni con numerose compagnie di danza italiane oltre che con registi di cinema e teatro. Nel 1999 fonda e dirige Muxarte, compagnia di danza indirizzando da subito il suo lavoro verso la ricerca. Le sue creazioni, ad oggi, sono programmate in numerosi teatri e festival nazionali e internazionali tra i quali: Festival Inequilibrio/Armunia, Fabbrica Europa, Festival Interplay, Festival Temps Danse. Dal 2017 Muscarello è direttore artistico e fondatore di ConFormazioni Festival di danza e linguaggi contemporanei nel segno della divulgazione culturale e della formazione professionale, che si svolge ad aprile a Palermo creando un polo della danza contemporanea al sud e che ospita ogni anno compagnie tra le più significative del panorama della danza nazionale ed internazionale.

Kambein

Kambein nasce come gesto di rottura e ricostruzione: un progetto che attraversa il concetto di cambiamento per restituirgli tutto il suo potere trasformativo.

Cambiamento come moto interno, come slancio condiviso che si incarna – letteralmente – nei corpi in scena. I corpi dei danzatori hanno una storia, una voce, un ritmo e Kambein, diventa lo spazio in cui possono finalmente raccontarsi senza filtri, liberandosi dalle etichette, esplorando nuovi equilibri e nuovi linguaggi. Il progetto nasce tra l’incontro tra la Fondazione Anffas Palermo ETS Domani tu, l’associazione Vento di Scirocco e la coreografa e danzaterapeuta Giorgia Di Giovanni. Il cui linguaggio coreografico s’intreccia con l’esperienza emotiva, fondendo intimità ed empatia, creatività e strutture corporee, gesto e concetto, inserendo tecniche di

danzamovimentoterapia in seno alla pedagogia della danza.

8 | 10 | 22 (tre spettacoli)

Adriano Popolo Rubbio

Adriano Popolo Rubbio collabora dal ’20 con la compagnia Komoco di Sofia Nappi come danzatore e direttore prove. Precedentemente ha lavorato con realtà prestigiose, tra cui Compagnia Zappalà Danza dal 2015 al ’20 come danzatore e poi come assistente alla formazione e sviluppando la sua ricerca coreografica. Dal ’25 avvia il percorso come coreografo free lance (Amàru vincitore di Pillole 2025 e Luminària per l’Università Bruckner di Linz). Adriano insegna in contesti formativi internazionali.

8 | 10 | 21| 22

Pierfrancesco Mucari

Pierfrancesco Mucari: musicista, compositore e insegnante, segue un percorso personale sperimentando nuove tecniche espressive attraverso il Saxofono e il Marranzano. È impegnato nella composizione musicale partecipando a vari progetti con musicisti, danzatori e coreografi italiani ed internazionali. Tra le sue collaborazioni: Salvatore Bonafede, Agostina D’Alessandro, Giorgia Di Giovanni, Michel Doneda, Gianni Gebbia, Luc Houtkamp, Samuel Lefeuvre, Giovanni Mattaliano, Orazio Maugeri, Gianni Mimmo, Giuseppe Muscarello, Milton Paulo Nascimento Oliveira, Giancarlo Parisi, Andrea Piccioni, Judith Sanchez Ruiz, Dino Rubino, Virgilio Sieni, Daniela Schachter, Davide Sportelli, Davide Valrosso. Direttore artistico di InCastro festival dal 2019, insieme a Giorgia Di Giovanni.

Ludovica M. Poerio & Sergio Beercock

Ludovica M. Poerio è una danzatrice e performer italiana, formatasi con MoDem/Zappalà Danza e attraverso esperienze internazionali. Dal 2017 collabora con Abbondanza/Bertoni. La sua ricerca intreccia danza, teatro e drammaturgia.
Sergio Beercock è un performer anglo-siciliano: cantante, musicista, poeta e attore teatrale. Attivo tra musica e scena, crea e dirige spettacoli presentati in festival come Santarcangelo e Romaeuropa. Le sue opere intrecciano voce, corpo e rito.

Giovanna Velardi

Coreografa e direttrice artistica di PinDoc e del festival Prima Onda, si forma tra Italia e Francia diplomandosi all’Accademia Nazionale di Danza. È docente al Liceo Coreutico Regina Margherita di Palermo. Ha collaborato con artisti e istituzioni internazionali, tra cui Angelin Preljocaj, Ballet National de Marseille e Teatro Massimo di Palermo. Sviluppa una ricerca sul movimento culminata nel metodo “Il cuore articolare”, al centro di spettacoli, laboratori e pubblicazioni.

Monica Demuru

Attrice, cantante e autrice, sviluppa una ricerca sulla vocalità tra musica e drammaturgia. Collabora con Societas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Joris Lacoste, Muta Imago e Claudio Morganti. Attiva anche in progetti musicali tra jazz, sperimentazione e canzone d’autore, lavora come performer e docente per istituzioni nazionali. Vincitrice del Premio Maria Carta 2013, ha ricevuto numerose candidature ai Premi Ubu.

Laura Arís

Lavora nell’ambito della danza contemporanea da oltre trent’anni, muovendosi tra performance, creazione, assistenza e insegnamento. Ha collaborato come interprete con compagnie quali Lanònima Imperial e General Eléctrica d’Espectàcles, e in particolare con Ultima Vez / Wim Vandekeybus, con cui è stata in scena dal 1999 al 2009. Da allora sviluppa i propri progetti, collaborando con artisti e compagnie in tutta Europa e oltre.

L’insegnamento è da sempre profondamente connesso alla sua pratica artistica. Condivide regolarmente il proprio lavoro in festival, università e programmi di formazione internazionali, tra cui Impulstanz, Deltebre Dansa, P.A.R.T.S., S.E.A.D., La Faktoria Choreographic Center, Institut del Teatre (Barcellona), Atelier Transformation (Montréal), Hong Kong Academy for Performing Arts, CNSMD Lyon, tra gli altri.

Maggiori informazioni: www.lauraaris.com

Cristiano Calcagnile
Batterista, percussionista, 

Cristiano Calcagnile si è costruito una reputazione internazionale collaborando con grandi nomi del jazz e della musica d’avanguardia, sconfinando anche nel pop e nella musica d’autore. Il suo lavoro è ben noto nella scena sperimentale europea e la sua estetica è un melange ben bilanciato che rimane connesso alla sua attitudine alla ricerca, sviluppando musica di confine. È docente stabile presso il conservatorio “Giovanni Verdi” di Milano con la cattedra di Batteria e Percussioni Jazz. Ha collaborato, tra gli altri, con Rova Saxophone Quartet, Anthony Braxton, Peter Brötzmann, William Parker, Ken Vandermark, Rob Mazurek, Jeff Parker, Keith Tippett, Tristan Honsinger, Tobias Delius, Kidd Jordan, Tomeka Reid, Chris Cutler, Alexander Hawkins, Paolo Fresu, Enrico Rava, Giorgio Gaslini, Cristina Donà, Manuel Agnelli e Damo Suzuki.

Rebecca Pianese

 

Rebecca Pianese si forma come danzatrice tra Messina, Roma e Lisbona. Laureata in Scienze Motorie, si specializza in Composizione della Danza presso l’Accademia Nazionale di Danza e, tramite Erasmus, presso l’Escola Superior de Dança. Come interprete collabora con la compagnia Marvan Danza e con il Collettivo être. Parallelamente sviluppa una ricerca autoriale che indaga la relazione tra corpo e spazio in contesti indoor e outdoor. Dal 2026 è artista associata alla compagnia Déjà Donné.

Sara Cavalieri

Sara Cavalieri partecipa alla Biennale College Danza 2017, diretta da M. Chouinard. Nel 2016 è con Artemisdanza di Monica Casadei. Dal 2020 con la Compagnia Abbondanza/Bertoni. Collabora con la Compagnia Abbondanza/Bertoni, P. Bianchi e dal 2014 con Tocnadanza Venezia diretta da Michela Barasciutti per la quale riveste il ruolo di interprete e assistente coreografico e per la quale ha creato “Figlia di madre” e “D’ombra, una luce” realizzate in residenza presso il Centro Produzioni di Venezia.

Alfredo Giammanco

Alfredo Giammanco è un musicista, compositore e sound artist italiano attivo tra musica elettronica, improvvisazione contemporanea e world music. La sua ricerca esplora il rapporto tra suono, spazio e tecnologia attraverso live electronics, soundscape e performance site-specific. Ha collaborato con festival, progetti europei e realtà dedicate alla sperimentazione sonora in paesi come Lettonia, Serbia, Ungheria, Olanda, Spagna e Portogallo e in diversi istituti di formazione come divulgatore di nuove tecnologie dedicate ai nuovi linguaggi musicali. La sua musica è “Un viaggio sonoro tra elettronica, memoria e paesaggio, dove l’improvvisazione incontra lo spazio e il suono diventa esperienza immersiva.”

Malomodo Studio

 

Malomodo Studio è uno spazio di ricerca transdisciplinare che indaga la relazione mutuale tra corpo e ambiente. La nostra azione artistica crea una simbiosi tra teoria e pratica, promuovendo approcci riflessivi e performativi che favoriscono una mentalità critica ed ecologica. L’obiettivo è quello di concepire l’arte come un processo trasformativo e strumento critico-pedagogico per esplorare le forme dell’abitare contemporaneo.

Camilla Montesi

Camilla Montesi sviluppa un percorso autoriale, stimolata dal desiderio di indagare la propria identità artistica: un linguaggio in continuo sviluppo che ambisce alla naturale flessione del corpo, alla sua dinamicità ed espressione. In questa parentesi autoriale porta avanti la sua ricerca conducendo laboratori di movimento per danzatori professionisti e progetti di sensibilizzazione artistica aperti a tutt*. Dal 2022 è artista associata di Scenario Pubblico / Compagnia Zappalà Danza.

Roberto Zappalà / Compagnia Zappalà Danza

Roberto Zappalà fonda nel 1990 la Compagnia Zappalà Danza, per cui firma oltre 85 creazioni, collaborando con numerose realtà internazionali. È ideatore di Scenario Pubblico a Catania, inaugurato nel 2002, primo centro coreografico in Italia a vocazione internazionale, oggi Centro di Rilevante Interesse Nazionale per la Danza. Tra i riconoscimenti ricevuti: il Premio ANCT (2013), il Premio Hystrio Corpo a Corpo (2022) e il Premio Internazionale alla Carriera Città di Foligno (2024).

Danilo Smedile

Danilo Smedile si forma in Italia come danzatore e amplia il proprio percorso attraverso esperienze nella danza verticale, nella creazione video e nella coreografia. Ha collaborato come interprete con diverse compagnie e artistə, tra cui Micha Van Hoecke, Fabrizio Favale /Le Supplici, Monica Casadei e Fabio Cherstich. Attualmente collabora con la compagnia di danza verticale Il Posto ed è tra gli artisti selezionati per il percorso di accompagnamento supportER – Rete Anticorpi Emilia-Romagna 2025/2027.

Federica Aloisio e Federica Marullo

Federica Aloisio (1987) e Federica Marullo (1986) continuano la loro esperienza di creazione condivisa iniziata nel 2016 con lo spettacolo Studio a Tre Ombre, dopo essersi rincontrate in scena dal 2013 al 2016 per le produzioni di Opera Lirica di Emma Dante. Da ottobre a dicembre del 2017 lavorano come assistenti per il coreografo Virgilio Sieni insieme al maestro Mimmo Cuticchio. Dal 2025 hanno iniziato un nuovo processo di creazione che le ha portate alla performance Trame.

Emanuela Serra

Emanuela Serra nasce a Torino nel 1980. La sua formazione si è consolidata nell’ambito del teatro fisico. Dal 2003 è parte dell’organico della compagnia di teatro fisico

Balletto Civile di cui segue sia la parte artistica, come interprete, sia la parte di formazione come insegnante. Parallelamente al lavoro sul corpo indaga il lavoro sulla parola, il recitar/cantato e la slam poetry in un percorso di autodrammaturgia. Questa fase di ricerca si esplicita nel primo lavoro “Just Before the Forest” e continua con Loose Dogs. Cardini di questa ricerca sono una scrittura drammaturgica originale, la creazione di un disegno sonoro eseguito dal vivo a sostegno dell’immaginario fisico e vocale, la connessione corpo-voce e una messa in scena ispirata alle graphic-novel.

Renato Miritello
alias Rene’ Miri – Performer, overtone singer, whistler , jaw’s arp musician, poetry, actors.
Nasce in Sicilia a Nicosia. Sin da piccolo si interessa a pianoforte, percussioni, suoni onomatopeici e imitazioni di qualsiasi suono. Si occupa di radio gia’ nel 1977 a 13 anni e trasmette in una delle prime radio libere della Sicilia (Radio Uno Nicosia) e ancora oggi fa parte di Radio Onda Cava di Torino, si occupa di rock, prog, jazz, pop e musica sperimentale in particolare affronta la ricerca sulla voce, dall’antropologia alla musicologia, dalla storia alle tradizioni popolari. Si dedica alla sperimentazione della voce e dei suoi limiti cercando sempre di superare i paletti dell’estetica e delle “regole” cercando un comune linguaggio primario. Affronta e studia l’improvvisazione intesa come interazione in una situazione qualunque, analizzando, scomponendo e sviscerando la vibrazione interiore per arrivare all’obiettivo: L’Emozione. Da circa vent’anni studia il canto di Demetrio Stratos e i piu’ importanti studiosi della voce

Alessandro Pallecchi

Alessandro Pallecchi (Milano, 1989) si diploma all’Istituto d’Arte Rudolf Steiner di Milano e si forma tra la Scuola Arsenale, basata sul metodo Jacques Lecoq, e l’Accademia Nico Pepe di Udine. Dal 2013 fa parte della compagnia di teatro fisico Balletto Civile diretta da Michela Lucenti. Attore, performer e coreografo, sviluppa progetti tra teatro fisico, danza e ricerca performativa. Nel 2019 vince il Premio della Critica Direction Under 30 per “Her-on”. Collabora inoltre come formatore in accademie e percorsi di alta formazione.