30 luglio | Bar al duomo (saletta via Umberto I)

Sul confine pelle io sono

Nell’ambito della ricerca di m.u.d.a.z.e (nello stato d’eccezione della pelle)

azione e video installazione 

performance Valentina Pagliarani
video performance Valentina Pagliarani, Camilla Neri
suono Glauco Salvo
video Pierpaolo Zimmerman, Salvatore Insana
creative producer: Silvia Albanese / consulenza artistica Salvo Lombardo
produzione esecutiva Chiasma
con il sostegno di MiBACT – Ministero Beni e Attività Culturali e del Turismo / Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni e di Fondazione CR Firenze, Orlando Festival, AIEP – Ariella Vidach, Teatro del Carro – Residenza artistica MigraMenti, Attitudes – Spazio alle arti, Katrièm

Nel mondo del tutto visibile dove il nostro sguardo inciampa in immagini in cui non c’è più nulla da vedere; nell’opaco presente della forzata introiezione di ogni esteriorità,in cui ogni interiorità è sottomessa a un’estroversione; nel tempo distopico del tacito assenso alla manipolazione silente dei corpi e alle strategie di distanziamento della biodiversità, è urgente tornare nel e con il corpo, riconoscendolo come spazio vivo e luogo da ascoltare, agire, sentire. Riconoscere il corpo nel suo essere parte interconnessa a tutto il vivente, nella sua relazione istintuale e ancestrale con il mondo vegetale, minerale e animale. Se strappato al mondo l’uomo non è più nulla! La pelle si fa casa r-esistente, dimora che non separa ma ci unisce al tutto, di cui noi esseri umani siamo solo una delle moltitudini di sfumature.  

Il pubblico sarà invitato ad attraversare liberamente lo spazio installativo che la  performer abitarà con una serie di azioni ripetute. Ogni partecipante sarà invitato a scegliere tra osservare e agire, tra sostare e stare. 

Per informazioni e prenotazioni:
+39 349 838 8723 | incastrofestival@gmail.com