Danza · Musica · Paesaggio
Castroreale
I laboratori di InCastro 2026 portano artisti e compagnie a lavorare a stretto contatto con le comunità. Danzatori, performer e cittadini potranno, così, scoprire nuovi modi di abitare il territorio e il movimento.
DANZA CHE FA COMUNITÀ
pratica condivisa di Dmt-ER® condotta da Vincenzo Bellia
aperto a tutte e tutti, con accessibilità diverse
Giovedì 23 luglio | h 17.30 – 19.00 | Piazza delle Aquile
Castroreale (ME)
La danza, come evento popolare, ha sempre creato e mantenuto il legame sociale, promuovendo nel contempo benessere individuale e collettivo. In questi tempi così difficili, danziamo per resistere: resistere al conflitto, all’esclusione, all’isolamento, alla de-materializzazione delle relazioni. È quello che facciamo con la Danzamovimentoterapia-Espressivo-Relazionale, che ripropone negli spazi sociali un flusso di ritmi condivisi, dialogo, incontro, piacere vitale.
Vincenzo Bellia (Catania) dirige la Scuola di Dmt-ER® di Roma. È psichiatra e psicoterapeuta, danzamovimentoterapeuta e analista del movimento certificato (CLMA)
CORRO A CASA
laboratorio di danza-teatro e drammaturgia corale
a cura di Ludovica M. Poerio e Sergio Beercock
Giovedì 23 luglio | h 19.30 – 21.00
Castroreale (ME)
C’è qualcosa che non si trasmette per eredità diretta, eppure arriva. Un gesto, una voce, un modo di stare nel corpo. Il nostro spettacolo “Figliasanta” nasce da questa zona di penombra: lo spazio in cui memoria e generatività si incontrano, dove ciò che siamo stati e ciò che potremmo diventare convivono.
“Corro a Casa” è un laboratorio che abita questo confine: quello tra ciò che si riceve e ciò che si genera, tra l’appartenere e il lasciarsi andare. Un luogo in cui il corpo non è strumento ma materia viva: archivio, voce, radice e vento allo stesso tempo.
Il percorso intreccia movimento, presenza sonora e drammaturgia condivisa. La voce come ventre acustico. Il corpo come scrittura che si riscrive. Lo spazio scenico come altare, agorà, fonte: una soglia di passaggio in cui memoria e presente si trasformano l’una nell’altra senza risolversi.
Non si tratta di raccontare storie. Si tratta di scoprire di cosa sono fatte e cosa fanno a chi le abita.
TESSITURE
laboratorio condotto da Federica Aloisio e Federica Marullo
Giovedì 30 luglio | h 17.00 – 19.00 | Reitano
Venerdì 31 luglio | h 17.00 – 19.00 | Reitano
Sabato 1 agosto | h 17.30 – 19.00 | Piramide 38° Parallelo / Motta D’affermo
Fiumara d’Arte (ME)
Il laboratorio fa parte del processo creativo delle performance site-specific “TRAME”, che esplora il ruolo delle relazioni affettive come “trame” che uniscono vite, memorie e luoghi. Il percorso prevede la creazione condivisa di un manufatto tessile, un grande gomitolo fatto di stoffe e frammenti personali, simbolo dei legami e delle storie intrecciate.
Ai/alle partecipanti è richiesto di portare stoffe e tessuti tessuti o indumenti dalle proprie case. Attraverso pratiche di rilassamento e movimento creativo, il laboratorio offre un’esperienza di ascolto, incontro e trasformazione dei tessuti/vissuti per la costruzione di un rituale personale e collettivo.
Non è richiesta alcuna abilità o esperienza pregressa nel campo della danza, del cucito o dell’arte. È gradita la partecipazione di persone legate da relazioni affettive o familiari.
Per informazioni e prenotazioni:
📞 +39 349 838 8723
Scirocco_
Seguire il flusso, deviare la forma
laboratorio a cura di Adriano Popolo Rubbio
Venerdì 24 luglio | h 9.30 – 12.30 | Chiesa SS.Salvatore
Sabato 25 luglio | h 9.30 – 12.30 | Chiesa SS.Salvatore
Castroreale (ME)
La classe si basa principalmente su diversi principi di improvvisazione all’interno di una struttura. Si parte da un lavoro focalizzato sulla colonna vertebrale e sull’eco del movimento che essa genera.
La qualità del movimento che emergerà sarà soggetta a cambiamenti di intenzione, colori e texture, che porteranno a una scoperta continua di nuove qualità e possibilità che il nostro corpo possiede. Il tutto avviene nel rispetto dell’anatomia e dell’organicità dell’intero corpo, che, se stimolato, ci permetterà di conoscere il nostro massimo potenziale.
Consapevolezza e conoscenza sono due parole chiave della classe: consapevolezza dello spazio, del corpo che lo attraversa, degli appoggi e del peso; e conoscenza del nostro movimento, della nostra anatomia e del corpo nei suoi dettagli di movimento e forma. Tutto questo è affrontato con un senso di gioco e leggerezza, di scoperta e riscoperta, per riconnettersi al nostro io più profondo, a un movimento primordiale. Con l’obiettivo di mantenere lo stesso senso di scoperta e groove anche nei movimenti fissati o coreografati.
Corpi umani e gentili che tramano nei luoghi
laboratorio urbano a cura di Giovanna Velardi
Venerdì 24 luglio | h17-20
Sabato 25 luglio | h17-20
Domenica 26 luglio | h 9.30 – 11.30 | h 17.00 – 19.00
Castroreale (ME)
Corpo e presenza, tra gesti, movimenti e azioni in dinamica costruiscono un respiro gentile, scandito da forme e colori emotivi.
Corpo sensibile che osserva, si nutre delle forme dei luoghi ed energeticamente abita lo spazio dell’esperienza.
Il lab esplora il rapporto tra natura ed architettura, i materiali, la tessitura, le traiettorie, gli appoggi, le linee, le curve tracciano una partitura collettiva.
Le foglie, gli alberi, la terra sono parte del processo creativo, trasformano il movimento.
Attraverso l’improvvisazione e la scrittura i partecipanti compiono atti di gentilezza, una relazione sottile tra persone e luoghi.
Presenze, quelle dei corpi che lasciano traccia nell’ecosistema sensibile dove arte e vita quotidiana si relazionano.
Play Full Body
Creating inner and outer landscapes
laboratorio a cura di Laura Arí
Martedì 28 luglio | h 9.00 – 12.00 | 12.30-14.30 – Chiesa SS Salvatore
Mercoledì 29 luglio | h 9.00 – 13.00 – Chiesa SS Salvatore
Giovedì 30 luglio | h 18 – 19.30 – incursione urbana
Castroreale (ME)
Play Full Body è una pratica basata sull’improvvisazione in cui movimento, attenzione e immaginazione si incontrano. È pensata per mettere il corpo in moto, affinare i sensi e favorire la connessione. Il workshop invita a esplorare come la danza e le idee emergano attraverso il fare, il percepire e il prendere decisioni.
Ci avviciniamo al corpo come a un luogo in cui creare e abitare paesaggi, sia interni che esterni. Attraverso una combinazione di strumenti creativi, tecnici e improvvisativi, si affina la percezione e si esplorano nuovi modi di relazionarsi agli altri, allo spazio e al mondo di cui facciamo parte—insieme.
Ogni giornata si sviluppa attraverso improvvisazioni guidate e un insieme essenziale di strumenti specifici, pensati per ampliare le possibilità. La struttura agisce come supporto, piuttosto che come limite, favorendo chiarezza, sicurezza e attenzione: condizioni in cui la creatività può emergere. Il lavoro si muove tra situazioni di solo, duetto e gruppo, attraversando i ruoli di performer, creatore e osservatore.
Si tratta di un workshop di 3 giorni. I primi due giorni si svolgono in studio come pratica intensiva. Il terzo giorno il lavoro si sposta all’aperto, dove si sviluppa come esperienza condivisa piuttosto che come risultato, permettendo alle pratiche dei giorni precedenti di emergere dal vivo, in relazione allo spazio, al gruppo e al momento.
Si tratta di una pratica fisica dinamica che include il contatto con gli altri. È consigliato un livello base di preparazione fisica.
MoDem Language
un progetto di Roberto Zappalà
tenuto da Maud de la Purification (danzatrice e assistente Compagnia Zappalà Danza
Mercoledì 29 luglio | h 15.00 – 17.00 | Chiesa SS.Salvatore
Giovedì 30 luglio | h 9.00 – 11.00 | Arena
Castroreale (ME)
MoDem è il linguaggio che la Compagnia Zappalà Danza e il coreografo Roberto Zappalà hanno elaborato e codificato negli ultimi anni.
Il workshop sul linguaggio MoDem, ha come spunto di lavoro i tre testi redatti dallo stesso coreografo “Corpo devoto”, “Corpo etico” e “Corpo istintivo”, ora raccolti in un unico testo OMNIA CORPORA, nel quale Roberto Zappalà esplicita considerazioni e riflessioni in relazione al suo approccio alla coreografia. Il testo raccoglie note e analisi, riguardanti il processo costruttivo del lavoro creativo del coreografo.
La sezione più fisica del laboratorio tenuto da Maud de la Purification consiste nel potenziare il fisico e la mente attraverso un lavoro muscolare intenso e potente. Il linguaggio MoDem è basato su dei semplici criteri, legati a flussi, ad armonie, che il corpo quotidianamente esercita attraverso una metodologia che tende anche a favorire la contaminazione fra gli esponenti del gruppo di lavoro.
Le giunture e le diverse sezioni del corpo vengono selezionate ed elaborate attraverso un lavoro mirato a manifestare tutte le infinite possibilità di escursione che gli arti possiedono, sia al loro interno sia verso l’esterno, possibilità che possono essere esplorate, inventate e ampliate giorno dopo giorno. L’animalità del corpo è un elemento essenziale nel lavoro di Zappalà, così come l’istinto, in cui si riconosce un’apparente imperfezione: istinto e imperfezione diventano entrambi valori aggiunti del movimento nel vocabolario del coreografo.
PEOPLE / INCASTROFESTIVAL
Laboratorio di teatro fisico condotto da Emanuela Serra ed Alessandro Pallecchi / Balletto Civile
Venerdì 31 luglio | h 17.00 – 20.00
Sabato 1 agosto | h 9.30 – 11.30
Domenica 2 agosto | h 17.00 – 20.00
Lunedì 3 agosto 2026 | h 17.00 – 20.00
Finestra sul Mare – Fiumara d’Arte (ME)
Partire dal gesto quotidiano, ordinario e attraverso il ritmo, il respiro e il pensiero renderlo scenico, ripetibile, emozionante. Mettere in gioco le nostre possibilità, per ritrovare una presenza scenica e stimolare il nostro immaginario fisico. L’obiettivo è sviluppare un linguaggio attraverso cui incontrare l’altro, costruendo incontri tra corpi diversi, densi e autentici.
Nell’edizione di InCastro 2027 Balletto Civile sarà ospite del Festival con lo spettacolo GENTE/ PEOPLE regia e coreografia Michela Lucenti: uno spettacolo site-specific che prevede un lavoro creativo con la cittadinanza, diretto da Lucenti, per costruire un’esperienza partecipativa.
Un progetto aperto, in trasformazione, che nasce dal territorio e si nutre delle sue energie più autentiche: le persone. Attraverso una residenza creativa verranno costruite scene e partiture che saranno inserite all’interno dello spettacolo: un evento unico profondamente legato al luogo e a chi lo abita.
In previsione di questo appuntamento, per iniziare ad entrare in relazione con gli abitanti del territorio e i luoghi, nel 2026 il Festival ospita Emanuela Serra e Alessandro Pallecchi, danzatori di Balletto Civile, con un laboratorio volto a condividere con i partecipanti un primo seme del linguaggio della Compagnia e con una performance pensata per iniziare una ricerca site-specific con i luoghi del Festival: LAND #INCASTRO creata e danzata da Serra/Pallecchi. Questo sarà un primo incontro che continuerà in modo approfondito nella residenza creativa del 2027 dove Balletto Civile / Michela Lucenti saranno ospiti di Incastro Festival.
Per info: info.incastrofestival@gmail.com
+39 349 838 8723