Valerio Santi

Nel 2006 debutta come autore in prima nazionale al Teatro Metropolitan di Catania con la commedia  “U fujiri è virgogna, ma è salvamentu i vita” scritta all’età di diciassette anni, successivamente inizia gli studi alla Scuola D’Arte Drammatica Umberto Spadaro del Teatro Stabile di Catania. Nel 2009 fonda a Catania il Teatro L’Istrione di cui assume qualche anno dopo la direzione artistica formando la propria compagnia con cui attualmente lavora. Inizia la sua carriera di Attore accostandosi parallelamente alla regia senza tralasciare mai la scrittura, interessandosi anche alla scenografia sotto la guida del Maestro Carmelo Miano e alla musica seppur da autodidatta, componendo musiche di scena per il teatro e per la danza. Negli anni lavora e collabora con realtà professionali come il Teatro Stabile e il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, affiancando artisti di grande prestigio come Leo Gullotta, Pippo Pattavina, Tuccio Musumeci, Mimmo Mignemi, Carlotta Proietti, Guia Ielo, ecc. Attualmente è impegnato in un nuovo progetto teatrale con Mariano Rigillo, il cui debutto nazionale avverrà a settembre. All’attivo, conta un centinaio di spettacoli da attore, tra cui: “Troppu trafficu ppi nenti” di Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale, con Gianpaolo Poddighe, Carlotta Proietti e Ruben Rigillo; “Pensaci, Giacomino” di Luigi Pirandello, diretto da Fabio Grossi con Leo Gullotta; mentre da regista conta circa quaranta spettacoli tra cui:“Copenaghen” di Michael Frayn e “Misura per Misura” di William Shakespeare.

Competenze

Postato il

13 Luglio, 2022