Terzo Livello (7-11 luglio)

Terzo Livello (7-11 luglio)

Intervento arte contemporanea -TERZO LIVELLO installazione di Salvatore Raimondo

La ricerca “Il Terzo Livello” di Raimondo ha inizio nel 2007 quando, in occasione della XIII Biennale des Jeunes Créateurs d’Europe et de la Méditerranée, presenta l’installazione “telare” in cui tele antropomorfe abbandonano il luogo espositivo.

Dal 2008 le tele, libere da interventi umani, hanno abitato l’ambiente, in una serie di esperienze di vita autonoma. Allo stesso tempo l’autore si è astenuto da ogni intervento tecnico diretto; la ricerca proposta si è limitata alla documentazione di tutto quello che può succedere al supporto in assenza dell’immagine.

L’immagine pittorica è composta da tre livelli tangibili: il primo è il supporto (di competenza degli artigiani, ormai dell’industria), il secondo l’immagine (prerogativa dell’artista), il terzo è il disturbo (il livello entropico, che riguarda tutto quello che succede fuori controllo, una conseguenza inevitabile dell’esistenza del supporto), il concetto gravita attorno a questi elementi.

L’indagine si è dunque concentrata per dieci anni esclusivamente sul terzo livello, quello del disturbo, che si riferisce ad ogni elemento indesiderato, non posto intenzionalmente. Con l’esclusione dell’immagine si è potuto escludere anche l’autore. Un processo che ha avuto come obiettivo trasversale la rinuncia alla rappresentazione antropocentrica delle cose, partecipando all’annullamento dell’ego dell’artista, attraverso l’astensione da ogni dimostrazione pratica, e le sue conseguenze. Pensiero vicino al precetto Taoista del wu wei, la non azione.

Nel 2018 nell’esposizione personale “Il Terzo Livello_ LOC reunion” le tele, dopo essere state recuperate e conservate sotto resina, hanno potuto mostrare i segni del tempo passato nei vari luoghi abitati.

Competenze

Postato il

10 Maggio, 2019