DI FRONTE AGLI OCCHI DEGLI ALTRI|24luglio|piazza delle Aquile|h 19:30

di Virgilio Sieni

Con Virgilio Sieni (danza) e Pierfrancesco Mucari (musica)

produzione: Compagnia Virgilio Sieni, Thèatre du Merlan Scène Nationale à Marseille

Produzione realizzata per la prima volta in occasione del XXXII anniversario della strage di Ustica, sostenuta da Ministero della cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze. Lo spettacolo nasce su invito del Museo della Memoria di Bologna, come testimonianza e denuncia della tragedia di Ustica del 27 giugno 1980 dove morirono 81 passeggeri innocenti durante uno scontro militare aereo, come accertato dalla magistratura.

E’ dunque partendo dall’esperienza commossa di Bologna che nasce l’intenzione di continuare questo percorso attraverso altre opportunità d’incontro.

In ogni luogo verrà richiesta la partecipazione di alcune persone, incontrate pochi minuti prima di andare in scena, esistenze, che di volta in volta doneranno l’identità al percorso coreografico: esistenze chiamate a condividere e improvvisare questi attimi di trasmissione.

La struttura del lavoro è dunque articolata in un passaggio da mano a mano che avviene tra Virgilio Sieni e gli ospiti, le persone coinvolte pienamente in danze adiacenti, a contatto, come risonanze continue dal di dentro, trame che di volta in volta si compongono rispetto alle persone. Tutto si riferisce da una parte al loro vissuto, agli avvenimenti che hanno tracciato, nel dolore e nella forza del resistere, la loro esistenza, e dall’altra nella capacità di vicinanza gestuale e di trasmissione “soffiata” nelle tracce del corpo.

Il titolo dello spettacolo si ispira al libro di Susan Sontag Davanti al dolore degli altri, riflessione sul senso della bellezza nella fotografia come documento degli eventi tragici. “Voler incontrare queste persone che con la loro esistenza ci rammentano la necessità di condivisione, diviene per me un “gioco del tatto” che continuamente vuol rendere dignità, libertà e riscatto alla condizione di appartenere ad un corpo. Aprire un ciclo inesauribile di danze in memoria coincide infine col mio essere nella danza.” Virgilio Sieni

Estratto di Rassegna Stampa “Uno spettacolo commovente e vibrante, di una grazia e di una delicatezza toccanti, che non può che riempire lo spettatore di gratitudine verso un passato che, a differenza di tanti presenti, ha saputo resistere e rinascere, e di stupore per la magnificenza che scaturisce dall’interazione corporea ed emozionale tra le persone in scena e il fantastico Virgilio Sieni.” Laura Solleri, 18 dicembre 2012

Competenze

Postato il

10 Maggio, 2019